02-come si identifica un materiale ecologico e sostenibile dall'ambiente ?

In estrema sintesi la sostenibilità di un materiale si definisce in relazione alla riduzione ai minimi termini del suo impatto ambientale riferito all'intero ciclo della sua vita.
In altre parole, un materiale è tanto più sostenibile quanto minore è l'energia, da un lato, e la produzione di rifiuti, dall'altro, necessarie per l'estrazione delle materie prime di cui è fatto, per i cicli intermedi di lavorazione per l'imballaggio, il trasporto e la distribuzione, per l'applicazione, l'uso e il consumo e per l'eventuale riutilizzo o riciclo, ed infine per la sua dismissione o smaltimento finale...

La sostenibilità di un materiale va valutata quindi "dalla culla alla tomba" attraverso un'attenta analisi della sua biografia. La complessità e la grande articolazione del settore produttivo rendono particolarmente arduo il compito di valutare la qualità ecologica dei materiali edili e la stesura quindi di corretti "ecobilanci".

E' stato tracciato uno schematico elenco di malteriali "consigliabili" per la realizzazione di edifici che rispondano a requisiti di bioecologicità. Occorre poi accompagnare i materiali individuati con indicazioni sulla scelta corretta e sui criteri di applicazione.